martedì 29 gennaio 2013

Il contratto di Monti: meno Imu, Irap e Irpef


Se non ricordo male, il professore giustificò la sua decisione di salire/scendere in politica affermando che si sarebbe dovuto evitare che l'opera di salvataggio compiuta dal suo esecutivo fosse vanificata dal futuro governo. Disse "proseguire il percorso intrapreso" o qualcosa di simile.

Ecco, è passata qualche settimana e anche il professore ha iniziato a  raccontare che nel proseguire quel percorso si possono tagliare pesantemente IMU, IRAP e IRPEF.

Capito come funziona: si governa da tecnici, imponendo tasse (soprattutto sui ceti più svantaggiati), con lo spauracchio del paese in default, e poi ci si candida promettendo "Meno tasse per tutti". 




Nessun commento:

Posta un commento